Il deputato Mazzoli interviene a seminario Legacoop

12 Settembre 2017

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. - "Le cooperative sociali e le imprese sociali tengono insieme i servizi, l'inclusione sociale, il tessuto economico. Rappresentano una dimensione cruciale della nostra economia che va salvaguardata. Il loro ruolo, che spesso sopperisce ai vuoti del pubblico, va rivendicato perché, al di là di singoli episodi di corruzione, parliamo di un tessuto sano della nostra società". Così ha detto Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, partecipando questo pomeriggio al seminario “L’affidamento dei servizi alla cooperazione sociale” e alla tavola rotonda Forum terzo settore Lazio, organizzato dalla Legacoop in Camera di Commercio.

"Abbiamo ereditato una normativa che, tra codice degli appalti e regolamenti, era composta da circa 600 articoli e 15 allegati, oltre alle leggi antimafia. Una mole enorme di regole che non ha aiutato la trasparenza e il rispetto della legalità. Solo con norme chiare e puntuali -  ha ricordato parlando del nuovo codice degli appalti e della riforma del terzo settore - si combatte la corruzione. Oggi il nuovo codice degli appalti è costituito da 220 articoli e dalle linee guida dell'Anac. Questo è lo spirito delle riforme portate avanti da Governo e Parlamento, frutto di un enorme sforzo  per la semplificazione e la trasparenza, anche in difesa del sistema delle piccole e medie imprese, come da indicazioni della Commissione europea".

"Siamo anche intevenuti – ha continuato – per ottenere la qualificazione della programmazione, stabilendo che vada a gara solo il progetto esecutivo, ma anche la qualificazione e la riduzione delle stazioni appaltanti che dovranno scendere da 32mila a 6mila. Ritengo inoltre molto positivo che nel nuovo codice degli appalti sia prevista una specifica sezione dedicata al settore dei servizi sociali, in cui si chiarisce che va eliminato il meccanismo del massimo ribasso per premiare, invece, la qualità del progetto senza comprimere sul costo del lavoro. Su molti punti è già intervenuto un decreto correttivo per accompagnare di più e meglio il passaggio dal vecchio al nuovo codice degli appalti. Nei prossimi mesi proseguirà comunque la fase di monitoraggio da parte di Governo, Parlamento e Anac che consentirà di valutare ulteriori punti di criticità per agevolare il lavoro della pubblica amministrazione e delle imprese".

Il Punto Della Situazione

Testata iscritta al n. 6/2015 del Reg. stampa del Tribunale di Viterbo
Direttore responsabile: Marco Pompilio

Informativa breve sui cookies Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sull'uso dei nostri servizi da parte dell'utenza, e per farti visualizzare contenuti pubblicitari in linea con le tue preferenze ed esigenze, questo sito usa cookie anche di terze parti. Chi sceglie di proseguire nella navigazione su www.ilpuntodellasituazione.it oppure di chiudere questo banner o di cliccare al di fuori di esso, esprime il consenso all'uso dei cookie. Per saperne di più o per modificare le tue preferenze sui cookie consulta la nostra Cookie policy.   Accetto i cookies di questo sito. Accetto