La Viterbese cade malamente con il Pro Piacenza: al Garilli finisce 3-1

18 Febbraio 2018
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Doveva essere la gara che avrebbe permesso di accorciare sul Livorno fermato dal turno di riposo, e invece si è rivelata letteralmente un incubo. La Viterbese cade infatti per la prima volta sotto la gestione Sottili in maniera del tutto anomala. A preoccupare non sono tanto le tre reti subite, che fanno comunque notizia vista l’imbattibilità difensiva raggiunta nelle ultime gare, ma la prestazione sfoggiata dai gialloblù soprattutto nella prima fase di gioco. Decidono le reti di Musetti, Alessandro e La Vigna, che rendono vano il gol della bandiera segnato da Atanasov nel finale. Celiento e compagni sono ora quarti in classifica, complice la vittoria del Pisa ad Arzachena, e vedono allontanarsi il Siena, vincente a Gorgonzola.

PRO PIACENZA (4-3-1-2): Gori; Paramatti (80’ Calandra), Belotti, Battistini, Ricci; Barba, Cavagna, Aspas; Alessandro (80’ La Vigna); Musetti, Abate. A disp. Bertozzi, Di Maio, Belfasti, Starita, Mastroianni, Frick, Avanzini, Messina. All. Pea.

VITERBESE (4-3-3): Iannarilli; Celiento, Atanasov, Sini, De Vito; Cenciarelli (57’ Sané), Benedetti, Baldassin (66’ Di Paolantonio); Vandeputte (66’ Ngissah), De Sousa, Calderini (75’ Bizzotto). A disp. Pini, Micheli, Peverelli, Mendez, Mbaye, Zenuni, Mosti. All. Sottili.

RETI: 37′Musetti (PP), 49' rig. Alessandro (PP), 83’ La Vigna (PP), 86’ Atanasov (VT).

Arbitro Sig. Riccardo Annaloro di Collegno (assistenti De Ambrosis, D’Alia).

Sottili cambia ben sette undicesimi rispetto alla gara con la Paganese. Dentro di nuovo Iannarilli, Celiento, Atanasov, De Vito, Cenciarelli, Benedetti e Calderini. Il modulo è sempre lo stesso, 4-3-3 con De Sousa affiancato da Calderini appunto e dal solito Vandeputte. Pea risponde con un 4-3-1-2 volto a lasciare ampio raggio d’azione ad Alessandro, trequartista dietro le due punte Musetti e Abate (solo panchina per Mastroianni).

Prima frazione di gioco alquanto noiosa. La Viterbese non si avvicina mai dalle parti di Gori, salvo con un colpo di testa di Baldassin e con un tiro debole di Calderini. Il Pro Piacenza invece è bravo a capitalizzare ed al 37’, alla prima grande chance, va in vantaggio: Cavagna crossa al centro per Musetti il quale, con un bel tocco sotto, batte Iannarilli e porta i suoi sull’1-0.

Ripresa che inizia ancor peggio per i gialloblù, che vedono complicarsi ulteriormente la situazione al 49’, quando De Vito atterra in area un avversario e viene espulso dall’arbitro, dopo che quest’ultimo aveva decretato il calcio di rigore: dal dischetto va Alessandro, bravo a portare i suoi sul 2-0 con un cucchiaio pregevole. Gli uomini di Sottili sembrano scuotersi con un colpo di testa di De Sousa ma a questa occasione non ne fanno seguito delle altre. Il Pro Piacenza controlla agevolmente e nel finale trova addirittura il triplo vantaggio con La Vigna. La gara è ormai chiusa, a nulla serve infatti la rete della bandiera di Atanasov se non a rendere leggermente meno amara una sconfitta pesante in ottica classifica. I gialloblù sono ora quarti, scavalcati dal Pisa vincente ad Arzachena, ed attesi da un’altra dura trasferta domenica prossima, quando se la vedranno contro il Monza.

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Marco Valerioti

Il Punto Della Situazione

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