Marco Valerioti

Marco Valerioti

Finalmente il giorno tanto atteso è arrivato. Quella gara che vale una stagione e che potrebbe segnare in positivo o in negativo il proseguo del campionato della Viterbese. Ebbene sì, perché vincere la Coppa Italia equivarrebbe ad un terzo posto in classifica, con il conseguente vantaggio di entrare direttamente nella fase nazionale dei play-off saltando i primi due ostacoli. Non sarà facile rimontare lo 0-1 dell’andata, specie in un Moccagatta tutto esaurito, ma gli uomini di Sottili hanno lavorato dieci giorni per questo e venderanno cara la pelle prima di soccombere.

Gli uomini di Sottili se la vedranno domani contro la squadra piemontese, in un match sicuramente alla portata e che non dovrà essere assolutamente sottovalutato. Il Cuneo infatti, naviga nelle parti basse della classifica e non vince dallo scorso tre marzo (quando compì l’impresa di battere il Livorno al Picchi), motivo per cui è alla ricerca disperata di punti salvezza.

I gialloblù perdono l’andata della finale di Coppa Italia di categoria, al termine di una gara equilibrata decisa, come spesso accade in questi casi, da un episodio in cui, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Marconi è bravo a farsi trovare solo in area e battere da due passi Iannarilli. Non deve di certo rappresentare un alibi, ma una nota di demerito va al direttore di gara, non in grande forma, specie nel momento in cui nega un rigore ai gialloblù che ai più era parso nettissimo. Ora la strada si fa dura, con gli uomini di Sottili che dovranno per forza vincere in trasferta il 25 aprile.

Il tecnico giallolblù ha parlato ai microfoni della società alla vigilia di quello che per adesso è il match più importante dela stagione: la finale di andata di Coppa Italia, che si disputerà oggi alle ore 18,30 allo stadio Rocchi. La Viterbese ci crede, nonostante forse non sia la vera favorita, ma nel calcio, si sà, può succedere di tutto.

Il nuovo mister della Viterbese, tornato sulla panchina gialloblù dopo la brevissima esperienza di Giannichedda, ha parlato ai microfoni della società in vista della sfida importante di campionato con l’Alessandria, preludio della finale di Coppa Italia in programma sempre contro i piemontesi mercoledì prossimo al Rocchi.

Nuova sconfitta interna per i gialloblù, che perdono di misura con il Piacenza all’esordio casalingo per Giannichedda. Decisive le reti di Castellana e Pesenti, che rimontano il vantaggio iniziale firmato da Calderini. Involuzione pericolosa per la squadra laziale, che non beneficia affatto del cambio di allenatore, ma anzi continua a sfoggiare prestazioni deludenti in cui a mancare è soprattutto è la grinta e la voglia di vincere. Celiento e compagni dovranno ora guardarsi alle spalle, con la Carrarese che si trova a soltanto due punti e con una partita in meno.

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Il Punto Della Situazione

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