Rubavano pellet, presi dai carabinieri

23 Gennaio 2017

Volevano scaldarsi gratis rubando pellet, ma i militari dell’Arma li hanno beccati. I carabinieri del Nucleo Radiomobile con quelli della Stazione di Tuscania, nel corso di predisposti servizi finalizzati ad infrenare il fenomeno dei reati predatori, nella località “Campo Spilla” nella tarda serata di ieri hanno trovato  all’interno di una attività commerciale due soggetti caricare dei sacchi di pellet all’interno della loro autovettura. Insospettiti dalla presenza a quell’insolita ora, i militari decidevano di procedere al controllo, mentre i ladri alla loro vista si davano a precipitosa fuga lasciando sul posto l’autovettura e i sacchi di pellet.

Il dispositivo in atto permetteva di bloccare i malviventi immediatamente. I ladri, si introducevano all’interno del deposito commerciale scavalcando la recinzione e rubavano dai bancali i sacchi di “pellet” in più riprese come hanno dimostrato i successivi accertamenti che riconducevano i due quali autori di analoghi furti in danno della stessa attività commerciale allorquando nel corso delle perquisizioni venivano rinvenuti i sacchi vuoti e quelli ancora integri nel garage di uno di loro. La vicenda si concludeva con l’arresto per furto aggravato continuato in concorso dei due soggetti – un 42enne e un 23enne residenti in zona - e la riconsegna al legittimo proprietario del “pellet” rinvenuto.

I Carabinieri di Tarquinia impegnati nella prevenzione di reati predatori nelle località isolate del litorale, hanno messo in campo numerosi servizi durante il fine settimana, unitamente ad equipaggi del Nucleo Radiomobile.
L’imponente dispositivo, attuato dai militari  ha portato in due operazioni distinte alla denuncia di tre cittadini rumeni nullafacenti, provenienti dalla città Falisca, che si aggiravano con fare sospetto in alcune zone isolate  e trovati in possesso di arnesi atti allo scasso, chiavi alterate, cosi come  due italiani provenienti da Civitavecchia  trovati in località marina Velca anche loro con attrezzi atti allo scasso che venivano denunciati. I cinque, ricorrendo i presupposti di legge, sono stati proposti al Questore di Viterbo per l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Tarquinia per anni tre.

Il Punto Della Situazione

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Direttore responsabile: Marco Pompilio

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